Pittura 1991/2000

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Matrona 1993 esposta nella galleria Valiani di Pistoia rappresenta un esempio con altre opere dello stesso periodo della maniera che ebbi a definire decostruttivista dove c’è la forma ma i fondi tendono ad animarsi, a frangersi e a rappresentare già di per sè qualcosa, un’idea pittorica,pittura pura più forma: Ragazza con rosa,1991. La coppia 1993 (Chiostro del Carmine) risente di un pathos espressionistico mentre nella Debuttante 1984 l’introspezione psicologica è in forte evidenza (Expo di Bari). Il musico 1997 rafforza l’intuizione stilistica di cui sopra e ancor prima due opere esposte al Castello Carlo V di Lecce, Don Chisciotte e Colloquio del 1991, La morte del Sublime inoltre del 1993 (Chiostro di Santa Croce). Tindaride 2 e le altre tele che seguono alla fine degli anni 90 (G.GHELFI,1998) e quelle esposte al Sant’Agostino di Pietrasanta: figurazioni nello spazio senza eccentricità ma esorbitanti comunque da ogni naturalismo. I caratteri delineati si ritrovano nelle grandi tele di quegli anni e ancor prima del periodo accademico,1990-1991, L’argonauta,Dioniso e Arianna, L’arco spezzato (G.Ghelfi 1998), Radiografia del classico (G.Ghelfi1995).